Orchestra sinfonica di Milano G. Verdi

categorie:

Adattamento - Audio mix - Concept - Copywriting - Editing - Motion graphic - Video shooting

agenzia

Tvn Media Group - Arte e Cultura

produzione

Tvn Media Group

regia

Stefano Sbarbaro

Trailer istituzionale

agenzia

Tvn Media Group - Arte e Cultura

poduzione

Tvn Media Group

regia

Stefano Sbarbaro

Spot ufficiale

Spot realizzato per TRENITALIA

Il trailer istituzionale realizzato dalla divisione Arte e Cultura di TVN Media Group per Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi si inserisce all’interno di un più ampio processo di trasformazione che segna un nuovo corso per la prestigiosa istituzione musicale milanese. In termini di riconoscibilità visiva, il restyling dell’identità grafica studiato da Lorenzo Marini Group che ha interessato anche il logo della Verdi è stato il punto di partenza della riflessione che ha caratterizzato l’elaborazione del trailer, logica premessa per una coerente strategia di comunicazione della brand awareness che proprio sugli scenari offerti dalla multimedialità necessitavano, in questa fase, di un deciso consolidamento. L’idea è stata quella di sviluppare le linee guida non fermandosi a una loro pedissequa declinazione. Ben più ardua, e forse velleitaria, la pretesa di voler condensare in soli tre minuti una realtà così complessa e multiforme. In questo senso attorno alla metafora del “caleidoscopio” si è costruita la struttura di interazione tra suono e immagine sulla base di precise scelte musicali e iconografiche.   La costruzione del nuovo marchio che vede un incastro nel pittogramma di due triangoli equilateri che sovrasta e sintetizza il logotipo “LaVerdi” offre da questo punto di vista molti spunti per l’elaborazione di una grafica animata. Come elemento geometrico di base e simbolo dinamico per eccellenza, il triangolo si insinua nell’immagine scomponendola, talvolta sovrapponendosi a essa e in altri casi rivelandone i dettagli più preziosi e da scoprire, diventando inoltre l’icona del “play” che fa partire il girato di alcune riprese. Un logo che è anche un “passepartout” dalla danza inarrestabile il cui movimento esplora la realtà organica dell’orchestra scoprendo la fitta rete di connessioni e scavando tra gli interstizi di un variegato mosaico che trova una perfetta corrispondenza musicale nelle “caleidoscopiche” rifrazioni sonore della Terza Sinfonia di Gustav Mahler, autore di cui l'orchestra è diventata negli anni interprete di riferimento in Italia. Dal primo tempo di questo monumentale affresco sonoro si è scelto un passaggio carico di tensioni il cui fluire musicale elabora attorno a un tempo di marcia, un’inarrestabile e trascinante dilatazione dello spazio sonoro che sembra inglobare ogni cosa dentro di sé in un crescendo omnicomprensivo.   Da qui il titolo “Musica senza confini” concetto che ben esprime lo spirito che ha animato le scelte artistiche compiute in questi anni dall’Orchestra Verdi capace non solo di esplorare in lungo e in largo i vasti territori del repertorio sinfonico, ma operando con scelte coraggiose e non convenzionali ha saputo coinvolgere, sensibilizzare ed educare alla musica un pubblico sempre più ampio svolgendo un ruolo insostituibile nel panorama culturale non solo cittadino. E’ con questo slancio che l’Orchestra Verdi ha conquistato il pubblico e le platee dei teatri di tutto il mondo nelle molte e trionfali tournée realizzate con i più importanti direttori e solisti.